sabato 13 maggio 2017

Medioevo misterioso : In edicola

E' in edicola il numero di maggio/giugno di Medioevo Misterioso, come sempre molto ricco. 
Il  Dossier  sull'affascinante mondo dei paladini ma poi si parla di Neogotico, dell'intrigante vita e delle imprese di Riccardo Cuor di leone alle Crociate, di come erano eletti i Papi nel #Medioevo, di strumenti musicali, di servizi igienici e di strane belve uscite dai bestiari. Avremo un focus sul vino (uso, rituali, significati); vi parliamo di come avvenivano gli assedi; faremo una carrellata sull'uso della barba e le varie fogge di capigliatura maschile. Dopo qualche brivido con le credenze relative a spettri e #fantasmi, smontiamo il luogo comune relativo alla credenza nella #Terra piatta. Vi mostriamo la Cappella  Scrovegni di Giotto a Padova in tutta la sua superba bellezza e il PonteVecchio di Firenze con le sue curiosità. Infine, il consueto appuntamento con le ievocazioni, libri, le mostre e i siti web che parlano di Medioevo.

La donna nella società feudale

Una miniatura del codice di manesse XIV Secolo
Quale era il ruolo della donna nella società feudale ? Sicuramente aveva degli obblighi ben precisi, cioè quelli di essere moglie e madre. Vincolata dalla famiglia a sposare un uomo che non desiderava la donna veniva data in sposa in tenera età, di solito il cavaliere sperava in una sposa con una ricca dote, o regalo di matrimonio, da parte del padre. A volte alcune coppie si amavano davvero e la moglie poteva essere di grande aiuto al marito. Mentre egli era in guerra, la moglie seguiva l'amministrazione del castello, in tempo di pace controllava le provviste, ordinava cibo e bevande, occupandosi del buon andamento del maniero.  L'intimità matrimoniale rimane un miraggio e solo verso la fine del medioevo diventerà una cosa indispensabile. I l giaciglio era isolato dal resto dell'ambiente se in camera non c'era il fuoco, per scaldarsi si usavano le coperte in genere si dormiva nudi e insieme assunse una connotazione sessuale. Nella storia di Tristano e Isotta il re Marco di Cornovaglia racconta che scopri Tristano e Isotta addormentati insieme; il sospetto di tradimento viene subito allontanato nel momento in cui si accorge che la regina ha indosso la camicia da notte e Tristano ha indosso le brache. Chrètien de Troyes nel romanzo di Lancilotto scritto verso il 1171 racconta la strana storia di una dama e un cavaliere. "Un letto e preparato, le lenzuola sono di lino e molto profumate, la damigella si corica accanto a lui ma non si toglie la camicia Lancillotto non vuole violare la verginità della fanciulla e ha gran timore di toccarla. La ragazza comprende e lo lascia stare andando a coricarsi in un'altra stanza", la diffusione delle camicie da notte, era un modo per preservare la propria verginità e allontanare eventuali molestatori. Per le donne sposate vigeva l'obbligo di portare sul capo il soggolo, una sorta di fascia di lino, avvolta intorno ai capelli e al collo in segno di modestia e fedeltà nei confronti del marito. Alla morte dello sposo la donna godeva di diritti legali pari a quelli degli uomini quindi poteva entrare in possesso delle terre del defunto. Una volta sposata la donna, diveniva preziosa e insieme temuta dal marito vero detentore del potere. rappresentava per il signore uno oscuro oggetto di desiderio carnale, temuto adorato, per il quale valeva la pena anche rischiare la vita. Nemico di ogni pudore e di ogni santità venne definito Guglielmo IX d'Aquitania il primo trovatore del medioevo Inglese, fu lui ad esaltare l'amore carnale. Nella storia di Re Artù i due amanti  Lancillotto e Ginevra commettono adulterio nei confronti del loro sovrano e per una notte di desiderio carnale pagheranno un prezzo molto alto. La leggenda di Tristano e Isotta affonda le sue radici nella mitologia Celtica, rappresentano la visione dell'amor cortese. In Francia gli ardori dell'amor cortese ebbero una forte diffusione nel XII secolo. Il matrimonio medievale era essenzialmente una questione politica di alleanze tra casate rivali, l'interesse della famiglia doveva infatti prevalere sui novelli sposi, il che comportava un'assenza di passioni nelle unioni matrimoniali. Nell'ambiente cavalleresco tuttavia l'amore tra il giovane cavaliere e la moglie del suo signore, sia pur non consumato poneva un problema molto grosso nella cultura cavalleresca: si doveva fedeltà al gioco dell'amore cortese o al proprio signore.

Bibliografia : "I cavalieri e le armature del medioevo"; Cristopher Gravet

"La vita nel medioevo, usi  costumi, abitazioni, arti e mestieri" ; Andrew Langleym,

Medioevo N. 8 Settembre 1997, 
"Cercasi dama, scopo matrimonioe ". Andrea Barlucchi,

giovedì 27 aprile 2017

Il Trono di Spade, un fantasy medievale



E' un romanzo fantasy di ambientazione medievale del 1996 ideato dello scrittore statunitense George R. R. Martin. La serie televisiva tratta dai libri  ha riscontrato parecchio successo nel pubblico arrivando a ben sette stagioni. La storia  narra il primo libro della saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco e il suo seguito è Lo scontro dei re.In virtù di un codice etico che si tramanda da generazioni tra i membri della sua casata, che impone a chi pronunzia una condanna di morte di eseguire egli stesso la sentenza ("l'uomo che toglie la vita a un altro uomo ha il dovere di guardarlo negli occhi e di ascoltare le sue ultime parole. Se il giustiziere non riesce ad affrontare questo, allora, forse, il condannato non merita la morte"), Eddard Stark, lord di Grande Inverno e del Nord, provvede personalmente all'esecuzione di un uomo dei Guardiani della notte, colpevole di aver infranto il suo voto e di essere fuggito dalla Barriera, la grande muraglia di ghiaccio che da secoli protegge i Sette Regni dalle popolazioni barbare dell'estremo nord. Il giovane Guardiano era fuggito terrorizzato dopo aver incontrato gli Estranei al di là della Barriera: questo afferma prima di morire. Con Eddard Stark ci sono i suoi figli Robb e Bran, il suo figlio bastardo Jon Snow e il suo protetto Theon Greyjoy. Sulla via del ritorno, il gruppo si imbatte in una metalupa morta (simbolo della Casa Stark) uccisa dalle corna di un cervo simbolo della Casa Baratheon) con cinque cuccioli che ha partorito appena prima di morire. Robb e suo fratello chiedono al padre di poter tenere i cuccioli. Inizialmente questi si oppone ma, convinto dalle parole di Jon, che vede nell'evento segni di buon auspicio (cinque i cuccioli della meta-lupa, simbolo degli Stark, e cinque i figli legittimi di Eddard Stark), alla fine acconsente, a patto che i ragazzi se ne occupino personalmente. I cuccioli vengono così destinati ai cinque figli legittimi di Eddard. Proprio mentre il gruppo sta per ripartire, Jon trova inaspettatamente un sesto cucciolo, un meta-lupo albino dagli occhi rossi, e ottiene il permesso di prenderlo con sé, chiamandolo Spettro. Robb chiama il suo Vento Grigio, mentre le figlie di Eddard Sansa e Arya chiamano i loro Lady e Nymeria rispettivamente. Rickon, il figlio più piccolo di appena tre anni, battezza il suo piccolo meta-lupo Cagnaccio, mentre Bran non riesce ancora a trovare un nome per il suo cucciolo.
Qualche giorno dopo arrivano a Grande Inverno il re Robert Baratheon, sua moglie, la regina Cersei della Casa Lannister, i loro tre figli i principi Joffrey, Myrcella e Tommen e parte della corte reale. Accompagnano il gruppo anche i fratelli della regina: il suo gemello Jaime, membro delle Guardie reali, detto lo Sterminatore di Re, e il minore Tyrion, chiamato il Folletto per il suo nanismo. Durante la visita re Robert informa lord Eddard che desidera affidargli l'incarico di Primo Cavaliere (nell'originale Mano del Re) del regno, incarico rimasto vacante dopo la morte di Jon Arryn, avvenuta qualche tempo prima. Eddard è molto turbato da questa richiesta e il suo tormento aumenta ancora di più quando sua moglie Catelyn riceve un messaggio della sorella Lysa, vedova di Jon Arryn, nel quale Lysa rivela che il marito è stato in realtà ucciso dai Lannister.Nel frattempo Bran casualmente è testimone di un incontro incestuoso tra la regina Cersei e suo fratello Jaime, durante il quale si lascia anche a intendere che i Lannister siano in qualche modo coinvolti nella scomparsa di Jon Arryn. Sfortunatamente per lui viene scoperto e gettato da una finestra da Jaime. Il ragazzo sopravvive ma, gravemente ferito, cade in coma. 

mercoledì 26 aprile 2017

La torre del solise (Latiano)

La torre rinascimentale del solise 
La fondazione della torre si fa risalire al 1528, ma la costruzione dovrebbe risalire a molti anni prima perchè tale data indica solo l'anno del restauro e non di fondazione. L'edificio e a pianta quadrata con decorazioni esterne sono costituite da un arco bugnato, finestre con timpani decorati.

Fonte : http://www.mondimedievali.net/Castelli/Puglia/brindisi/latiano02.htm

Torre Regina Giovanna (Brindisi)

Di epoca basso medievale
La sua denominazione di tale torre, secondo la tradizione popolare, è direttamente riferita ad una delle due regine di Napoli, Giovanna I o Giovanna Il, ma la prima ipotesi dovrebbe essere quella più probabile, e dovrebbe stare ad indicare la committenza dell'opera.
Dalle memorie tramandate dalla gente vissuta nella zona di tale torre, si parla dell'esistenza al primo piano di tale fortificazione di una statua di una regina detta appunto Giovanna montata da un cavallo una copia della quale la si dice esistente a Palermo, nella piazza detta "della Vergogna".
Di quella statua oggi non ne è rimasta traccia.
Tale ultima fortificazione, comunque, non ci offre oggi elementi architettonici tali da poter cogliere, con sicuro affidamento, l'epoca di erezione, pare però, che la Torre sia stata eretta, intorno al XV secolo.
Ciò lo si può ricavare agevolmente dalla tipologia angioino-durazzesco, anche se, da un altro lato, potrebbe essere considerata, come forma di arte ritardataria peraltro molto frequente nel Salento.
E’ una torre ubicata a circa 1 km dal mare all’interno del territorio carovignese all'altezza di Torre Guaceto, e molto probabilmente anch'essa serviva a creare un ponte di collegamento visivo con il Castello di Serranova.
Questa fortificazione che si staglia in pianura, è ubicata a circa 1 km dal mare all’interno del territorio carovignese, rimane una delle torri interne collegate otticamente col Castello di Serranova sul colle e con la Torre di Guaceto giù alla marina.
Le testimonianze hanno segnalato che all'inizio del XIX secolo era ancora visibile un fossato scavato nel tufo, lungo circa mezzo miglio, che potrebbe portarci a credere ancora alla tradizione popolare che addita un camminamento interrato tra il Castello di Serranova e la Torre Regina Giovanna..
La torre, nel suo complesso si vede costruita in tufo asportato dalla vicine cave, senza intonacature, e mostrante lungo le pareti al piano terra, ad altezza d'uomo, occhielli un tempo usati per legare le briglie dei cavalli. Il coronamento, poi, che rimane alla guelfa, non si nota poggiante su alcun sistema di beccatelli tradizionali.   

Fonte : http://www.mondimedievali.net/Castelli/Puglia/brindisi/provincia000.htm#carovigno

martedì 25 aprile 2017

immagini per un medioevo jacques le goff



  • Editore: Laterza; ottobre 2000
  • Collana: Grandi opere
  • Copertina rigida: 200 pagine

  • In questo volume il grande medievalista utilizza le immagini delle opere d'arte per condurre il lettore in un viaggio nella spiritualità, nella mentalità, nell'immaginario, nella vita quotidiana dell'uomo medievale. Le Goff mostra, attraverso il commento di 219 immagini, quale concezione l'uomo medievale avesse del corpo umano, degli animali, della natura, come vivesse il suo rapporto con il divino. Uno sguardo inedito e appassionante che rivela gli aspetti più singolari di quest'epoca straordinaria.

    Il Salento Normanno. Territorio istituzioni società

    Fonte: congedoeditore.it

    Autore: Poso, Cosimo Damiano 
    Editore: Congedo 
    Data di Pubblicazione: 1988 
    Pagine: 250 

    Gli studi raccolti in questo volume sono il frutto di una ricerca durata alcuni anni, incentrata su un'area geografica ben delimitata, il Salento in età normanna, di cui si sono volute ricostruire l'organizzazione territoriale, la dinamica degli insediamenti e le componenti socio-economiche. Sono aspetti significativi di un passato quasi inesplorato, soprattutto per quanto concerne le condizioni delle campagne salentine nel periodo compreso tra la fine del dominio bizantino e l'avvento degli Svevi.
    La torre medievale di Tuturano (BR)

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