martedì 30 gennaio 2018

IL FASCINO MISTERIOSO DEL MEDIOEVO


Secondo Jacques Le Goff, uno dei massimi storici francesci del Medioevo, fa terminare l'eta di mezzo nel XVIII secolo, quest'epoca che viene spesso declassata, ma che Le Goff riesce a far risplendere nel suo famoso volume "Un lungo medioevo". Inoltre Nella città di Gubbio si tiene il Festival annuale del Medioevo che si è tenuto  dal  27 settembre al 1 ottobre 2017. 
La manifestazione, incentrata sulla divulgazione storica, è giunta alla terza edizione. È unica del suo genere nel panorama nazionale e coinvolge autori provenienti da venti università nazionali e straniere. Il Medioevo, emerge con il suo spaccato di età buia, sopraffatta dall'ignoranza della gente comune, ma che d'improvviso si apre a orizzonti mai conosciuti. Cominciano a nascere le università con Carlo Magno, inizia a muovere i primi passi la scrittura, i monaci si diffondono in tutto il mondo, i quali copieranno importanti opere giunte fino ai nostri giorni. Si sviluppano nuovi pensieri, che danno vita alle eresie cattoliche medievali, perseguite con vere e proprie crociate. Nasce l'arte gotica, che trova poi a Chartres la forma di maggiore espressione di fede mistero. Vengono innalzate grandi Cattedrali Gotiche, veri e propri scrigni di pietra. e poi ci sono grandi castelli feudali veri simboli di potere e ricchezza di un'epoca ormai lontana. Con gli inizi del X secolo  il potere di un feudatario si esprimeva costruendo grandi manieri. Questi  edifici erano costituiti da un grande torrione detto "mastio" l’ ultimo baluardo da difendere in caso di assedio, che doveva servire da magazzino per le provviste e naturalmente servire a scopo militare.

scena di un torneo 
la società del tempo  era organizzata secondo il sistema "feudale”, basato sulla concessione di terre e castelli in cambio della prestazione di servizi al sovrano. Questo portò per tutto il medioevo a dei vincoli personali tra il signore e il vassallo. Ma come viveva un contadino medievale? Secondo la legge del tempo il contadino non era un uomo libero. Perfino la casa, la terra che coltivava, i vestiti appartenevano al signore del castello che in cambio gli concedeva un piccolo appezzamento di terra da poter coltivare. La vita del contadino si svolgeva all'interno dell'azienda agricola. Una vasta aria di campagna che comprendeva il castello del Signore.
La Vita in quest'epoca non era affatto semplice. I milites (cavalieri) a volte erano semplici mercenari che combattevano per denaro oppure erano al servizio del feudatario e vivevano a sue spese nel castello, prestando servizio militare. Altri avevano avuto in dono un pezzetto di terra in cambio del loro servizi. I cavalieri erano stati privati in tenera età alle sottane delle madri e da quel momento avevano vissuto un'esistenza rude, sempre a contatto con altri uomini. Molti cavalieri amavano frequentare le prostitute di taverna. A volte queste donne seguivano i cavalieri nelle campagne militari stando al loro fianco. Naturalmente le meretrici non erano prese in considerazione,  molte venivano ammazzate e violentate. Una volta sposata, la donna diventava preziosa e insieme temuta dal marito, vero detentore del potere. Il signore feudale e la sua famiglia vivevano in un grande maniero in generale costruito in pietra, circondato da possenti torri, ponti levatoi, una chiesa per le funzioni religiose e le scuderie. Per riscaldare le abitazioni di solito c'era un piccolo focolare senza canna fumaria, lontano dai muri per evitare il rischio di incendi. Di solito, quando il castellano si ritirava per la notte, c'era un servitore che lo aiutava a svestirsi. Dopo averlo aiutato, il servitore doveva chiudere le cortine intorno al letto, fare un profondo inchino al signore e arretrare fino all'uscita della camera da letto.

Il castello era il centro della comunità . Esso comprende case del Signore, soldati, contadini liberi, artigiani, servi della gleba, e tutto ciò che era necessario per la vita: le stalle, magazzini, negozi, forni, laboratori , Il feudatario non era il vero proprietario del suo feudo, era fino al signore, ma poteva gestire e utilizzare a suo vantaggio le risorse e prodotti della terra. Alla morte del feudatario, la terra restituita al sovrano. il signore feudale aveva il suo figlio maggiore unico erede del feudo. L'altro figlio ha ricevuto una somma di denaro, armature, un cavallo addestrato per il combattimento, uno scudiero e una spada. Armati di questo bagaglio, si avventurarono sulle strade, e con l'aiuto di Dio e le loro spade hanno potuto conquistare un feudo. Questi sono stati i primi cavalieri. Era sotto l'influenza della Chiesa, che è stata fondata cavalleria, un ordine militare e quasi religioso, di difficile accesso. I suoi membri hanno dovuto impegnarsi a servire il bene, la giustizia e l'onore.

                                                                                                        Alberto Errico 

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...